Mandas
La Stazione Ferroviaria di Mandas
Le origini della stazione risalgono agli anni ottanta del XIX secolo, quando in Sardegna la Società italiana per le Strade Ferrate Secondarie della Sardegna costruì le prime ferrovie della rete a scartamento ridotto dell'isola. Il 15 febbraio 1888 fu inaugurata dalle SFSS la ferrovia da Cagliari a Isili e con essa la stazione di Mandas, sita lungo questa linea. Lo scalo era designato a diventare una stazione di scambio, in quanto a poca distanza dallo stesso sarebbe partita una linea diretta verso la costa dell'Ogliastra. Il 1º aprile 1893 infatti veniva inaugurato il primo tronco di questa linea (poi completata l'anno successivo), il Mandas-Nurri.
La stazione fu scelta inoltre come sede di uno dei depositi ferroviari delle SFSS, le quali, nel 1921, furono assorbite da un'altra concessionaria della rete secondaria isolana, la Ferrovie Complementari della Sardegna. Sempre in quell'anno, lo scalo fu visitato dallo scrittore inglese David Herbert Lawrence, che diretto da Cagliari a Sorgono in treno, sostò a Mandas soggiornando nella locanda presente all'epoca all'interno della stazione. L'esperienza di Lawrence e della moglie a Mandas fu narrata pochi mesi dopo dallo scrittore nel libro Mare e Sardegna. La locanda della stazione venne poi chiusa negli anni quaranta, alla morte del titolare. La stazione di Mandas nei decenni ha continuato a funzionare come scalo di scambio per i passeggeri diretti verso Isili e Sorgono da un lato e verso Arbatax dall'altro, sebbene, soprattutto per quest'ultima linea, i lunghi tempi di percorrenza e la concorrenza delle autolinee avessero fatto calare notevolmente l'utenza. Ciò nonostante, nel dopoguerra la tratta fu caratterizzata da una crescente domanda di turismo ferroviario, che portò alla nascita negli anni ottanta del progetto Trenino Verde, che trovò nella stazione di Mandas uno degli scali più importanti per questo genere di viaggi.
La gestione della stazione passò nel 1989 alle Ferrovie della Sardegna (divenute poi nel 2008 l'ARST Gestione FdS), le quali nel 1997 chiusero al traffico ordinario la linea per Arbatax, lasciandola però attiva per il traffico turistico. A tal proposito lo scalo è diventato nel corso degli anni il capolinea di partenza dei convogli turistici del Trenino Verde del compartimento cagliaritano delle FdS. Alla fine degli anni 2000 furono eseguiti vari lavori di ristrutturazione, interessanti soprattutto il fabbricato viaggiatori (ampliato) e i locali della locanda (per cui si è prospettata una riapertura). Lo scopo di questi lavori è la creazione di un parco ferroviario, intitolato a David H. Lawrence. Dal punto di vista gestionale nel 2010 la stazione passava sotto il controllo diretto dell'ARST; in quello stesso periodo, tra il 2010 ed il 2011, lo scalo fu sottoposto a lavori di ristrutturazione del piazzale ferroviario svolti in contemporanea alla sostituzione dell'armamento sulla Cagliari-Isili: l'intervento portò in particolare alla rimodulazione dello schema binari (ridotti in numero) ed alla realizzazione di nuove banchine.